La Riviera delle Palme

Grottammare
Situato a nord della foce del fiume Tesino, il
centro abitato si estende lungo la costa fino alle
pendici delle vicine colline dove spicca l'antico
borgo medievale. L'intenso sviluppo urbanistico,
ancora in atto, fa estendere il centro abitato verso
la foce del Tesino e lungo il suo
corso verso l'interno. A sud della foce del Tesino
si trova la popolosa frazione Ischia, divenuta negli
anni una zona della citta' che forma un unico
agglomerato urbano con la confinante San Benedetto
del Tronto. E' attraversata dal 43 parallelo dell'emisfero boreale.
Grottammare ha origini antichissime. Vi sono tracce
antropiche risalenti al neolitico. Sul suo
territorio e' stata scoperta una necropoli picena
risalente al VII-V secolo a.C. Possesso nel Medioevo
dell'Abbazia di Farfa, fu dato a Fermo nel 1214 da
Aldobrandino d'Este. Tra il XIII e il XVI secolo fu
a lungo contesa tra Fermo ed Ascoli.
L'attuale impianto di mura fortificate risale
proprio al XVI secolo, caratterizzato da violente
contese con le comunita' vicine e da attacchi
pirateschi. Dal XVIII secolo comincio' l'espansione
verso la zona costiera, il cui impianto urbanistico,
opera dell'architetto di origine lombarda Pietro
Augustoni, si deve all'intervento di Papa Pio VI
(1779).
Storia e Monumenti

Palazzo del Podesta'
- Ripatransone (AP)
Il maestoso
Palazzo del Podesta' fu completato nel 1307. Ha
un ampio porticato a sette archi: quello centrale
piu' ampio e' a sesto acuto, gli altri a tutto sesto.
Il loggiato, rialzato rispetto al piano di posa
originario, e' sormontato da una teoria di bifore
con monofora trilobata centrale, e piu' in alto dai
finestrini del piano attico aggiunti in epoca
successiva. L'insieme e' completato dalla torre
civica e da due ali ottocentesche, armonizzate ai
caratteri della fronte vetusta e recanti lapidi con
busti scolpiti in memoria di Luigi Mercantini.
Forte Malatesta
- Ascoli Piceno
Costruzione fortificata edificata nei pressi del
ponte di Cecco, passo obbligato per chi accedeva
nella città dalla zona est. Sorge vicino alle sponde
del torrente Castellano, l'attuale fortezza e' stata
ricostruita sui resti di una precedente rocca per
volere del Signore di Rimini Galeotto Malatesta
verso la meta' del 1300. Il Forte Malatesta ad
Ascoli Piceno, una delle architetture fortificate
rinascimentali piu' importanti e spettacolari in
Italia e uno dei siti monumentali più affascinanti
della raffinata città marchigiana, chiuso dal 1978,
torna alla città. Un recupero che va nella
direzione di una sempre maggiore valorizzazione del
patrimonio storico artistico cittadino, accreditando
l'immagine di Ascoli Piceno quale centro di grandi
tradizioni culturali, di richiamo per il turismo
internazionale e sede di grandi mostre inserita a
pieno titolo nel circuito dei grandi eventi.
Fortezza Pia
- Colle dell'Annunziata - Ascoli Piceno
Di antica origine, fu ricostruita ex novo da papa
Pio IV (1564) con funzione di controllo della
popolazione cittadina piuttosto che di difesa da
nemici esterni. Il complesso si presenta imponente
alla vista, anche se non perfettamente conservato,
rovinato soprattutto all'interno dai francesi
il 2 maggio 1799.
Dalla fortezza si ritorna alla via Mazzoni, che si
percorre in direzione sud. In fondo, voltando a
destra per il lungo castello Sisto V si
può scendere
all'ex cartiera papale, edificio dalle eleganti
forme rinascimentali, ridotto alle forme attuali da
Alberto da Piacenza nel 1512 per volere di Giulio
II. Fu un importante centro di produzione della
carta ancora attivo nei primi anni del' 900. Dopo i
recenti interventi che gli hanno restituito l'antico
lustro, il complesso ha assunto la funzione di polo
turistico -culturale dell'intera provincia.

Fortezza degli Acquaviva
- Acquaviva Picena (AP)
Nel centro storico di Acquavia Picena si erge la
fortezza medioevale il monumento più rappresentativo
e la principale attrattiva turistica del paese.
All'interno e' ospitata attualmente
un'interessantissima esposizione di armi antiche.
Davvero suggestivo lo spettacolo paesaggistico che
si apre allo sguardo del visitatore dalla sommità
del Mastio, che permette di scorgere per un ampio
orizzonte il mare, i colli circostanti e le
imponenti vette del Gran Sasso e della Maiella.
La Rocca
- Arquata del Tronto (AP)
Il Castello della Rocca sorge su uno sperone
roccioso situato poco più a nord dell'abitato. La
caratteristica di Arquata. di essere storicamente "zona
di confine" fa si che attorno al sec. XI-XII si
desse inizio alla fortificazione del colle e quindi
alla realizzazione del castello. L'insieme delle
strutture edilizie che forma la Rocca, ha subito nel
corso degli anni una serie di modifiche e di
ampliamenti funzionali; comunque e' possibile
ritenere che il primo elemento edificato sul colle,
fosse il torrione, di pianta esagonale ed alto circa
12 m. situato allo spigolo sud-est. Collegata al
torrione esagonale doveva esserci la cinta muraria
(in parte tutt'ora esistente), che sviluppandosi
verso nord per circa 70 m. chiudeva l'unico lato "scoperto"
del colle, il percorso che collegava il torrione al
paese era situato - come lo e' attualmente - sul lato
orientale del promontorio. Questa prima struttura
difensiva, era edificata in una posizione di
predominio su tutta la vallata sottostante, rispetto
alla quale si poneva come elemento emergente di
notevole importanza.





